Goodbye ebola!

Goodbye ebola!

Questa è la settimana di #unanotiziapositivaognitantoPer voi ho scelto una notizia molto interessante, che dona davvero tanta felicità:
il 7 novembre del 2015 l’Organizzazione mondiale della sanità ha annunciato che in Sierra Leone è stato debellato l’ebola. L’annuncio è stato fatto 42 giorni dopo che è stato effettuato il test sull’ultima persona risultata positiva.

La notizia non si ferma qui: la reazione del popolo africano è stata strabiliante, tutti hanno festeggiato a ritmo di musica, danzando! La gente ha ballato sulle note di  Azonto, un successo di Fuse ODG e Itz Tiffany. Hanno partecipato tutti, tra chi è stato curato e chi ha curato, infermieri, unità di isolamento, media, proprio tutti.

Ricordiamo che il virus si è stato contratto in Africa Occidentale tra il 2014 e i primi mesi del 2015, causando la morte di 11mila persone. Guinea, Sierra Leone e Liberia sono stati gli Stati più colpiti. La ragione principale di contrazione è stata la mancanza di un’epidemia così grande, oltre che pratiche di sepolture inadeguate. Inoltre questi Paesi si sono di risollevati da recenti guerre civili, di conseguenza non c’è stata molta prevenzione nè cura per l’ebola.

L’intervento di Medici Senza Frontiere, dell’OMS, del Governo americano e britannico hanno permesso l’assistenza con strutture sanitarie e metodi di sepoltura migliori, riducendo quindi il rischio di contrazione. Il duro lavoro ed il sacrificio di tutti ha permesso che l’ebola venisse debellato.

Allora quale modo migliore per festeggiare? Si balla! Goodbye ebola!

Per #unanotiziapositivaognitanto è tutto! Al prossimo articolo!

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